Il tempo di un sogno, dolce e profondo, poi il brusco risveglio, che ha il sapore della secchiata in piena faccia. Non si era fatto illusioni Giulio Ciccone, ma un pensierino ce l'aveva in ogni caso fatto. Se l'era detto a bassa voce, sussurrandolo anche ad Annabruna, sua moglie: «Magari la tengo fino al Blockhaus», domani, sulle strade di casa. Il condizionale era d'obbligo, come le condizioni meteo, che ieri sono state al limite della sopportazione con pioggia, gelo e grandine che hanno contribuito a rendere la tappa una odissea.
Niente da fare: la squadra (la Lidl-Trek, ndr) è qui al Giro per Derek Gee e Jonny Milan, e per Derek e Jonny sarà. Giulio ha dovuto farsene una ragione, in una giornata che poteva essere passerella e invece si trasforma in un vero e proprio calvario.
Giornata da tregenda, con piogge torrenziali e temperature rigide, nella selva fitta fitta della Basilicata. C'è poco da fare, c'è poco da dire. Va via la fuga di tredici attaccanti, con lo spagnolo Igor Arrieta 23 anni (foto), figlio di quel Josè Luis gregario storico di Miguel Indurain alla Banesto. Con lui Afonso Eulalio, 24 anni, portoghese del team Bahrain-Victorious, che gli arriva alle spalle, dopo una tappa di rara bellezza e si veste di rosa. Alla partenza da Cosenza il portoghese paga settantun secondi da Ciccone, ieri gliene rifila 7'13. «Mi sarebbe piaciuto tenere la maglia rosa ancora un po' spiega laconico Ciccone, che ad un certo punto si trova a difendere la rosa tutto da solo -, ma sono qui per provare a prendermi altre soddisfazioni: dopo la rosa, magari una tappa e la maglia degli scalatori». Oggi per il 5° anno di fila il Giro ritrova Napoli. Sesta tappa, Paestum-Napoli, 142 chilometri, per velocisti: il dislivello è di soli 500 metri. Speriamo che sventoli il tricolore.
Ordine d'arrivo 5ª tappa Praia a Mare-Potenza: 1) Igor Arrieta (Spa, Uae) km 203 in 5h 07'51'' (media 39,565), 2) Eulalia (Por) a 2'', 3) Silva (Uru) a 51'', 4) Milesi a 1'29'', 5) Scaroni a 1'30'', 6) Garofoli st, 9) Raccagni Noviero a 3'29'', 22) Pellizzari a 7'13'', 27) Vingegaard (Dan), st, 28) Ciccone.
Classifica: 1) Afonso Eulalio (Por, Bahrain) in 21h 27'43'', 2) Arrieta (Spa) a 2'51'', 3) Scaroni a 3'34'', 4) Raccagni Noviero a 3'39'', 5) Kulset (Nor) a 5'17'', 6) Ciccone a 6'12'', 11) Pellizzari a 6'18'', 15) Vingegaard (Dan) a 6'22''.