Snam moltiplica gli investimenti e mette in sicurezza l'inverno

Scritto il 14/05/2026
da Sofia Fraschini

Utile a 375 milioni. Scornajenchi: "Più stoccaggi"

Snam triplica gli investimenti e mette in sicurezza gli stoccaggi di gas in vista della prossima stagione invernale. Sottolineando di non aver registrato finora alcuna interruzione di forniture, il gruppo guidato da Agostino Scornajenchi (in foto) ha spiegato che ha "accelerato proattivamente le iniezioni negli impianti di stoccaggio, assicurando i volumi necessari per la prossima stagione invernale". Al momento (fine aprile) gli stoccaggi sono al 50%, "ma il gruppo - dichiara il cfo Luca Passa ha allocato capacità sufficiente per raggiungere l'obiettivo di riempire gli stoccaggi italiani almeno al 90%". In totale, sono stati allocati circa 17,5 miliardi di metri cubi su una capacità nazionale di poco superiore a 19 miliardi di metri cubi, tenendo conto sia del gas già stoccato sia dei volumi contrattualizzati.

Quanto ai conti di Snam, i risultati del primo trimestre hanno evidenziato una solida performance finanziaria, nonostante la volatilità del contesto macroeconomico e geopolitico globale. Gli investimenti totali hanno raggiunto a 991 milioni, e i ricavi sono saliti a 999 milioni (+3%) con l'ebitda a 775 milioni (+1,8%) che riflette la crescita dei ricavi regolati e le variazioni di perimetro, in parte assorbite dai maggiori ammortamenti. Il tutto si è tradotto in un utile netto adjusted di 375 milioni.

L'indebitamento finanziario netto è 18,5 miliardi, a seguito degli investimenti di periodo, del pagamento dell'acconto sul dividendo, di operazioni M&A (acquisizione del controllo di Olt) e del rifinanziamento del debito. I risultati del primo trimestre confermano la traiettoria di raggiungimento della guidance per l'esercizio 2026. "Abbiamo continuato a dare attuazione al nostro piano di investimenti per rafforzare la sicurezza energetica dell'Italia e promuovere l'integrazione energetica continuando a investire per diversificare le fonti di approvvigionamento di gas", ha commentato Scornajenchi. Snam continuerà a monitorare attentamente l'evoluzione della situazione sia in Medio Oriente sia in Ucraina, valutando le possibili conseguenze e gli effetti sul gruppo.

Il contesto globale continua a essere volatile e i tassi di interesse potrebbero aumentare nel corso del 2026, anche per questo il costo medio del debito netto di Snam nel 2026 è atteso in lieve aumento rispetto a quanto osservato nel 2025, in area 2,7%.

S&P ha confermato il rating e migliorato la prospettiva a stabile e il titolo ha chiuso in calo dello 0,96%.