Il respiro di sollievo di un intero paese ha accompagnato la gioia degli Azzurri per la sofferta vittoria nella semifinale del playoff per un posto ai mondiali di calcio nordamericani. L’undici di Gattuso non brilla, fatica a trovare il bandolo della matassa di una delle difese più efficaci d’Europa ma, alla fine, fa abbastanza per procedere nei playoff. Dopo un primo tempo con l’Italia molto contratta, prevedibile, che crea pochissime occasioni da gol, gli Azzurri riescono a sbloccarsi grazie alla conclusione da fuori di Sandro Tonali che gonfia la rete dopo una serie di chances sventate dal portiere Charles.
L’Irlanda del Nord è costretta a sbilanciarsi e Kean prima sfiora il golazo con una rovesciata fuori di poco, poi approfitta di un bel lancio di Tonali per mettere il risultato al sicuro con un mancino incrociato. Italia non perfetta ma a questo punto l’unica cosa che contava era la vittoria: martedì l’undici di Gattuso si giocherà un biglietto per il mondiale martedì sera contro la Bosnia Erzegovina che ai calci di rigore ha eliminato il Galles.
Italia prevedibile, poche occasioni
Dopo il minuto di raccoglimento per la morte di Beppe Savoldi, l’Italia si lancia alla ricerca di un gol contro una delle difese più arcigne delle qualificazioni mondiali europee. Il piano partita dell’Irlanda del Nord sembra chiaro fin da subito: tutti dietro alla linea del pallone, pronti a colpire gli Azzurri in ripartenza. I primi minuti vedono l’undici di Gattuso provare a scatenare la velocità di Kean, provare a sfruttare il gioco aereo di Tonali o cercare la deviazione in area sui cross di Dimarco ma la difesa nordirlandese tiene senza troppe sbavature. Il piglio dell’Italia sembra quello giusto, una squadra aggressiva che si lancia su ogni pallone ma trovare varchi nell’affollata area ospite non è semplice per nessuno. Al 17’ Barella trova di prima l’inserimento di Kean in area: l’attaccante della Fiorentina lascia rimbalzare il pallone ma viene anticipato da McNair prima di poter impegnare il portiere. Gli ospiti non si fanno vedere spesso nell’area azzurra ma al 20’ si rendono pericolosi quando Galbraith fa tutto da solo, provando a battere Donnarumma dal limite dell’area. Dopo un avvio a ritmi sostenuti, l’Italia tira il fiato, cercando di valutare come mettere in crisi una difesa che sembra davvero concedere pochissimi spazi.
Gli Azzurri si ripresentano nell’area nordirlandese al 28’ quando il contro-cross di Dimarco viene murato in angolo da un difensore: un paio di minuti dopo Retegui stoppa di petto un bel lancio di Mancini e cerca la porta dal limite, trovando solo una deviazione in angolo. Al 32’ il cross di Tonali per Kean viene respinto dalla difesa e l’ex rossonero prova a far continuare l’azione di testa, senza molta fortuna. Qualche scintilla in campo tra Price e Barella, prontamente controllata dall’esperto arbitro olandese mentre il colpo di testa di Bastoni sull’angolo di Tonali viene deviato in angolo poco dopo. Al 38’ Kean riceve un discreto pallone al limite, si gira e tira in porta: il suo destro, però, sorvola l’incrocio dei pali di non molto. Primo tempo davvero sottotono quello dell’Italia, incapace di trovare soluzioni creative per mettere in imbarazzo una difesa coesa, collaudata e finora attentissima come quella nordirlandese. Al 42’ sull’ennesimo angolo di Dimarco, Bastoni ci arriva di testa ma manda la palla sopra la traversa: dopo qualche parola di troppo tra Donnarumma e Donley, l’Italia riesce finalmente ad innescare la velocità di Retegui. Al 46’ l’ex Atalanta si avventa sul lancio di Locatelli, tira al volo ma trova i guantoni di Charles. Primo tempo che finisce sullo 0-0, con l’Italia che non riesce ad imporre il suo gioco ad un avversario ostico.
Tonali-Kean, l’Italia la chiude
Al rientro in campo dagli spogliatoi, atteggiamento leggermente più propositivo da parte dei britannici, che si portano in area e cercano il gol della domenica con un tiro di controbalzo di Hume che finisce lontanissimo dalla porta difesa da Donnarumma. La risposta degli Azzurri arriva al 50’, quando Calafiori cerca un destro dalla distanza un po’ velleitario che viene deviato da un difensore, facilitando la parata di Charles. Molto meglio quando Politano riesce a liberarsi dal marcatore sulla destra e mette un cross per la testa di Retegui, anticipato in maniera provvidenziale da McNair. Mentre il Galles trova il vantaggio, occasionissima in contropiede degli Azzurri, con Retegui che approfitta di un controllo impreciso sulla mediana per involarsi verso la porta. L’avanti italo-argentino fa tutto bene tranne l’ultimo tocco e si vede bloccato dall’uscita coraggiosa di Charles: un paio di minuti dopo tocca a Kean testare i riflessi del portiere nordirlandese con una legnata dal limite che viene deviata in angolo con la punta delle dita. Il gol è nell’aria e ci vuole una giocata di uno dei giocatori dati meno in condizione per sbloccare il risultato. Cross ben calibrato da Politano, rinvio di testa impreciso di Price sul quale Tonali è pronto a colpire al volo in maniera perfetta: niente da fare per Charles, vantaggio per l’Italia.
La rete cambia completamente il piano partita dell’undici di O’Neill, costretto ad attaccare in maniera più continuativa per trascinare la gara almeno ai supplementari. I britannici, però, rimangono ordinati in difesa, ben consci di quanto potrebbero essere pericolosi i contropiedi dei padroni di casa. A mezz’ora dalla fine della partita, arrivano i primi due cambi per Gattuso, necessari per dare la sveglia ad una Nazionale che è forse arretrata troppo dopo il vantaggio: Pio Esposito al posto di Retegui, Gatti per l’ammonito Bastoni. A rendersi subito pericoloso è il giovane interista, che mette un lancio perfetto per la corsa di Kean: bello il movimento dell’avanti viola che cerca il palo lontano, trovando la parata a terra di Charles. O’Neill decide di richiamare in panchina Devlin per inserire Smyth, decisamente più offensivo ma sono gli Azzurri a rendersi pericolosi sulla sinistra, con la combinazione tra Calafiori e Pio Esposito che Dimarco non riesce a girare in porta. L’Italia sfiora il raddoppio quando il giovane nerazzurro spizza di testa sull’ennesimo angolo, trovando la testa di Hume a salvare la porta degli ospiti. Al 78’ azione splendida degli Azzurri con Politano che trova la spizzata di Barella per la rovesciata di Kean, che va fuori non di molto. Un minuto dopo Tonali mette una gran palla sulla corsa dell’avanti viola che stavolta non sbaglia: palo interno e sfera che gonfia la rete.
Il tabellino
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni (63’ Gatti), Calafiori; Politano (83’ Palestra), Barella, Locatelli, Tonali (83’ Pisilli), Dimarco; Retegui (62’ Pio Esposito), Kean (88’ Raspadori). Ct: Gennaro Gattuso
IRLANDA DEL NORD (3-5-2): P. Charles; Hume, McNair, McConville; Devlin (68’ Smyth), S. Charles, Galbraith, Devenny, Spencer (79’ Reid); Price, Donley (79’ Magennis). Ct: Michael O'Neill
Marcatori: 55’ Tonali (I), 79’ Kean (I)
Ammoniti: 58’ Bastoni (I)
Arbitro: Danny Makkelie (Paesi Bassi)

